L'arma del delitto perfetta non ha coscienza. Ha solo ricordi.
Il commissario Uwe Jörgensen è sfuggito alla guerra contro le macchine, solo per soffocare nella pace della burocrazia. Ma i fantasmi del passato non dormono mai.
Un caso di omicidio tanto chiaro quanto impossibile: il colpevole, ripreso in video in perfetta qualità HD, è un fantasma con il volto e le impronte digitali del terrorista Andreas Baader, sepolto in un cimitero dal 1977.
Jörgensen e la sua squadra sanno di non essere a caccia di un sosia. Stanno dando la caccia a un'eco: la coscienza digitalizzata di un uomo morto, impiantata in un corpo clonato e trasformata nella macchina di morte definitiva. Ma quando l'arma inizia a parlare e a fare domande su se stessa, la caccia si trasforma in un incubo morale.
In una battaglia combattuta non per le strade, ma entro i confini stessi dell'identità umana, la squadra deve risolvere un nuovo tipo di crimine. Come si esorcizza uno spirito digitale programmato per uccidere, ma che, nel profondo, potrebbe essere solo una vittima?











