Lasciati trascinare nell’inquietante trasformazione di un uomo comune in assassino, guidata da uno dei criminali più iconici della letteratura contemporanea.Nel terzo romanzo del ciclo di Tom Ripley – da cui Wim Wenders ha tratto l’omonimo film con Dennis Hopper – ritroviamo il personaggio più amato di Patricia Highsmith al suo meglio. Spietato e ironico, Tom Ripley detesta gli omicidi. A meno che non siano assolutamente necessari. “Un solo personaggio che abbia dentro di sé infinite personalità, per fargli vivere storie che hanno dentro infinite possibilità. Lo sogniamo tutti, ma solo una di noi c’è riuscita: Patricia Highsmith.” - Maurizio de GiovanniPatricia Highsmith (1921-1995) è stata una delle più apprezzate scrittrici thriller della sua generazione. Nel 1955 dà vita al fortunato personaggio di Tom Ripley, protagonista di cinque romanzi da cui in seguito sono stati tratti film e serie TV di straordinario successo. Fra le sue opere più note, si possono citare anche “Vicolo cieco” (1954), “Acque profonde” (1957) e “Quella dolce follia” (1960).












