Il libro che ha ispirato il film "L'Altro Uomo" di Alfred Hitchcock.
“Io ucciderò sua moglie e lei ucciderà mio padre. Ci siamo incontrati in treno e nessuno sa che ci conosciamo. Un alibi perfetto.” Avvicinato da uno sconosciuto in uno scompartimento di un treno con una proposta decisamente inconsueta, e molto pericolosa, l’insicuro e tormentato Guy Haines si trova, quasi contro la sua volontà, invischiato in un incubo da cui non potrà più sottrarsi. Il romanzo d’esordio di Patricia Highsmith, che ha ispirato il film di Alfred Hitchcock “L’altro uomo”, è un thriller a orologeria su un delitto perfetto e, insieme, un’indagine nel profondo della psiche dei due protagonisti, due uomini legati da una complicità che li porterà a superare ogni limite.
Patricia Highsmith (1921-1995), è stata una delle voci più originali del thriller psicologico del Novecento. Dopo essersi trasferita stabilmente dagli Stati Uniti all'Europa, ha vissuto a lungo tra Francia e Svizzera. Alla sua penna si deve la figura di Tom Ripley, protagonista di una celebre serie di romanzi che ha affascinato il cinema d’autore internazionale. Dai suoi libri sono stati tratti film cult come "Carol" di Todd Haynes e numerose altre trasposizioni che hanno consolidato il suo status di autrice di culto.











