Ne "La città morta. Tragedia", Gabriele D'Annunzio esplora tematiche di decadenza e morte, incapsulando l'atmosfera decadente in cui si muovono i suoi personaggi. La narrazione si sviluppa attraverso un linguaggio ricco e simbolico, in cui i toni lirici si mescolano a una prosa vibrante, tipica del simbolismo e dell'estetismo d'inizio Novecento. Ambientata in una città deserta e dimenticata, l'opera riflette la tensione tra vita e morte, presenza e assenza, avvalendosi di un contesto letterario che manifesta le ansie esistenziali dell'epoca, in particolare in relazione alla crisi della modernità e al passaggio verso nuove forme di espressione artistica. Gabriele D'Annunzio, uno dei maggiori esponenti del decadentismo italiano, fu un uomo di molteplici talenti, abile in poesia, narrativa e teatro. La sua formazione culturale e il suo profondo coinvolgimento nelle questioni politiche e sociali del suo tempo influenzarono significativamente la sua opera. D'Annunzio era interessato a esplorare le oscure complessità dell'animo umano, testimoniando anche il tumulto storico di un'epoca segnata dalla guerra e dalla trasformazione della società, tutti temi che emergono con forza ne "La città morta". Questo dramma è particolarmente consigliato a lettori che desiderano immergersi in un'analisi profonda e poetica delle tematiche della vita e della morte. La ricchezza stilistica e i significati complessi invitano alla riflessione, rendendo il testo un'esperienza coinvolgente e memorabile. L'opera non solo rappresenta un'importante testimonianza della cultura italiana dell'epoca, ma offre anche spunti di riflessione che continuano a risuonare nel contesto contemporaneo.
La città morta. Tragedia
Tietoa kirjasta
Ne "La città morta. Tragedia", Gabriele D'Annunzio esplora tematiche di decadenza e morte, incapsulando l'atmosfera decadente in cui si muovono i suoi personaggi. La narrazione si sviluppa attraverso un linguaggio ricco e simbolico, in cui i toni lirici si mescolano a una prosa vibrante, tipica del simbolismo e dell'estetismo d'inizio Novecento. Ambientata in una città deserta e dimenticata, l'opera riflette la tensione tra vita e morte, presenza e assenza, avvalendosi di un contesto letterario che manifesta le ansie esistenziali dell'epoca, in particolare in relazione alla crisi della modernità e al passaggio verso nuove forme di espressione artistica. Gabriele D'Annunzio, uno dei maggiori esponenti del decadentismo italiano, fu un uomo di molteplici talenti, abile in poesia, narrativa e teatro. La sua formazione culturale e il suo profondo coinvolgimento nelle questioni politiche e sociali del suo tempo influenzarono significativamente la sua opera. D'Annunzio era interessato a esplorare le oscure complessità dell'animo umano, testimoniando anche il tumulto storico di un'epoca segnata dalla guerra e dalla trasformazione della società, tutti temi che emergono con forza ne "La città morta". Questo dramma è particolarmente consigliato a lettori che desiderano immergersi in un'analisi profonda e poetica delle tematiche della vita e della morte. La ricchezza stilistica e i significati complessi invitano alla riflessione, rendendo il testo un'esperienza coinvolgente e memorabile. L'opera non solo rappresenta un'importante testimonianza della cultura italiana dell'epoca, ma offre anche spunti di riflessione che continuano a risuonare nel contesto contemporaneo.
Aloita tämä kirja jo tänään, hintaan 0€
- Kokeilujakson aikana käytössäsi on kaikki sovelluksen kirjat
- Ei sitoumusta, voit perua milloin vain
Kirjailija:
Kieli:
italia
Muoto:

El inocente

La veglia funebre :

La pioggia nel pineto :

Il piacere - Audiolibro

Grotescos y arabescos

Il Piacere

Il notturno

Elegìe Romane : Un'ode decadente alla bellezza e all'amore nell'antica Roma

Kuoleman riemuvoitto: Romaani : Elämän ja kuoleman välinen hauras raja: Romanttinen klassikko modernistisella otteella

Contemplazione della morte : Edizione arricchita. Riflessioni poetiche sull'eternità e sulla dualità vita-morte

San Pantaleone : Edizione arricchita.
