La vita è troppo breve per leggere libri senza qualità. Così come per mangiare cibi scadenti, spendere il proprio tempo sui social network o assistere alle interviste televisive dopo una partita di calcio.
“So many books, so little time”, diceva Frank Zappa. “Io so’ uno a leggere e chelli so milioni a scrivere”, ribatteva Massimo Troisi.
Questo è il non-luogo multimediale dei libri ingiustamente sopravvalutati: un podcast, una serie di audiolibri, di e-book e poi chissà cos’altro. Per costruire un cammino nella propria vita. E per liberare spazio sui propri scaffali.











