Un thriller psicologico sottile e inquieto, quinto e ultimo atto della saga di Ripley. Dove l’acqua non lava, ma conserva.
Tom Ripley vive in una villa elegante vicino a Fontainebleau. Ha una moglie devota, un conto in banca solido e un passato che non fa domande.
Ma l’arrivo di David Pritchard, vicino eccentrico e ossessivo, riapre ferite sepolte. Indagini, pedinamenti, un cadavere riemerso da un canale: tutto minaccia di riportare a galla ciò che Ripley ha lasciato affondare.
Patricia Highsmith (1921-1995) è stata una delle più apprezzate scrittrici thriller della sua generazione. Nel 1955 dà vita al fortunato personaggio di Tom Ripley, protagonista di innumerevoli romanzi. Fra le sue opere più note, si possono citare anche “Vicolo cieco” (1954), “Acque profonde” (1957) e “Quella dolce follia” (1960).















