Bill Gates sostiene che i vaccini contro il coronavirus abbiano salvato l'umanità. Durante la prossima pandemia, che il pensatore e attivista presenta come una certezza, il processo di vaccinazione dovrà essere abbreviato: sei mesi dopo la scoperta dell'epidemia, l'intera popolazione mondiale dovrà essere vaccinata. La proposta di Gates si chiama GERM: Global Epidemic Response and Mobilization. Costerebbe circa un miliardo di dollari all'anno e coinvolgerebbe un team di circa tremila specialisti in vari campi: medicina e malattie infettive, genetica, biologia, informatica, comunicazioni, logistica, politiche pubbliche e sviluppo di prodotti. Secondo Gates, il mondo deve prepararsi, ma la nuova pandemia è davvero un pericolo imminente? Nella sua interessante indagine, con punti di forza e di debolezza, l'autore afferma che questa élite lavora da secoli dietro le quinte per instaurare un governo globale e assumere il controllo delle risorse di tutti i Paesi.
L'obiettivo finale è quello di creare uno stato totale, limitato, in cui le direttive individuali vengano eliminate e il sistema di controllo venga rimosso automaticamente.













