Sulle colline scintillanti sopra Marsiglia, dove il lusso moderno incontra l'antica terra provenzale, un potente immobiliarista viene trovato morto. Giustiziato nel suo uliveto, con un vecchio strumento dall'aspetto rituale. Per la maggior parte delle persone, si tratterebbe di un delitto passionale o di avidità, ma il commissario Pierre Marquanteur intuisce immediatamente che le radici di questo crimine affondano più in profondità, nella terra stessa.
Mentre il suo socio indaga sul mondo scintillante dei ricchi e sui loro sordidi segreti, Marquanteur segue il suo intuito. La pista non lo conduce a mogli tradite o a soci in affari rivali, bensì a un'antica famiglia espropriata e alla tragica storia delle loro terre perdute.
Ben presto si rende conto che la vera ragione dell'omicidio è un segreto dimenticato risalente al periodo più buio dell'occupazione: una biblioteca di inestimabile valore nascosta ai nazisti. Improvvisamente, Marquanteur si ritrova coinvolto in una corsa contro uno spietato collezionista internazionale e una letale organizzazione segreta, entrambi pronti a uccidere pur di impossessarsi di questo prezioso patrimonio.
Intrappolato tra passato e presente, Marquanteur deve svelare un enigma di poesia e memoria prima che i cacciatori mettano a tacere lui e gli ultimi testimoni. Perché all'ombra degli ulivi secolari si cela una verità più letale di qualsiasi arma.











