À propos de ce livre

Adolf Hitler fu davvero il difensore del grande capitale? Perché, allora, ammirò tanto l'economia pianificata dell'Unione Sovietica staliniana? Attingendo a un corpus di fonti di straordinaria ampiezza, Rainer Zitelmann ricostruisce il pensiero economico e sociale di Hitler e ne mette in luce il nucleo anticapitalista. Lo studio mostra come il carattere rivoluzionario del programma nazionalsocialista abbia contribuito a fare di Hitler un leader di massa, capace di mobilitare milioni di persone. Non un restauratore nostalgico né un custode dell'ordine borghese, ma un rivoluzionario affascinato dalla tecnica moderna e deciso a trasformare la Germania in una potenza industriale capace di superare perfino gli Stati Uniti. Ricostruite per la prima volta in modo sistematico, le sue concezioni sull'economia e sulla società restituiscono un'immagine del Führer lontana da quella consueta e riportano al centro una questione mai davvero risolta: il rapporto fra il Terzo Reich e la modernità. Storico del nazionalsocialismo di fama internazionale, Zitelmann firma un'opera che invita a ripensare il legame tra nazismo e capitalismo e, più in generale, la natura stessa del progetto hitleriano.

Commencez ce livre dès aujourd'hui pour 0 €

  • Accédez à tous les livres de l'app pendant la période d'essai
  • Sans engagement, annulez à tout moment
Essayer gratuitement
Plus de 52 000 personnes ont noté Nextory 5 étoiles sur l'App Store et Google Play.